Modigliani - La casa natale

La casa e la famiglia del genio livornese

La prima tappa è la Casa Natale di Modigliani.

Qui, poco distante dal suo busto, collocato all’angolo di strada, sorge tutt’oggi al numero 38 di via Roma la casa della famiglia Modigliani.

Amedeo Modigliani nacque proprio qui il 12 luglio del 1884, ultimogenito di 4 figli.

I suoi genitori erano Flaminio Modigliani ed Eugenia Garsin. Tutte e due le famiglie erano commercianti di origine ebrea. La storia della famiglia Garsin era particolarmente ricca, affondando le radici nel nordafrica, in Spagna e poi a Marsiglia ed infine a Livorno, ed Eugenia andava orgogliosa del passato intellettuale degli ebrei sefarditi, ai quali la famiglia apparteneva: tanto che sia lei che Amedeo vantavano antenati illustri, sostenendo anche una parentela con Spinoza.

L’attività di nonni e bisnonni di Amedeo Modigliani si snoda nel contesto degli intensi contatti commerciali che il porto di Livorno intesseva con tutto il Mediterraneo. Non a caso, Eugenia Garsin nasce a Marsiglia ed è in questa città che incontra Flaminio Modigliani, per poi trasferirsi con il marito a Livorno.

La palazzina è rimasta intatta, miracolosamente sopravvissuta alla distruzione ed al cambiamento industriale della città. Al primo piano ha sede l'Associazione Casa Natale Amedeo Modigliani, diretta da Giorgio Guastalla, che contiene la documentazione didattica e fotografica della vita artistica e dell'opera di Amedeo Modigliani, dagli anni livornesi (1884 - 1906) sino alla maturità artistica parigina (1906 - 1920, anno della sua morte) con documenti autografi di proprietà degli Archives Légales di Parigi e con opere originali.

“La casa dove è nato il grande artista si trova al piano nobile di un’affascinante palazzina della borghesia ebraica livornese ottocentesca. La casa organizzata come un museo ripercorre la vicenda artistica e umana di questo grande artista livornese attraverso foto, documenti, lettere, riproduzioni. Il percorso si conclude con un omaggio reso al grande artista da pittori contemporanei che hanno donato alla Casa Modigliani una serie delle loro opere ispirate alla figura e all’arte di Modigliani, tra loro ricordiamo Bruno Ceccobelli, Mario Madiai, Pietro Cascella, Renato Guttuso, Mimmo Rotella, Tano Festa.

I Modigliani abitavano in via Roma 38 in una zona residenziale, “in un quartiere tranquillo e in una casa ridente”, così scrive Eugenia Garsin nel suo diario, accanto ad altre famiglie della borghesia livornese ebraica. Proprio a pochi metri da loro sorgeva la lussuosa villa della famiglia Attias, una delle più importanti famiglie di ebrei livornesi. A testimonianza di questa villa è rimasto il nome della piazza.” (fonte Casanatalemodigliani)

Contemporaneamente alla nascita di Modigliani, la famiglia attraversa una gravissima crisi finanziaria, che porterà al fallimento dell’impresa familiare e aprirà un momento di grande difficoltà economica per tutti i tre fratelli (il padre Flaminio e gli zii Alberto ed Isacco).

“Il parto di Eugenia è passato alla storia ed è stato anche rappresentato nei film dedicati all’artista. Mentre la madre ha le doglie, arriva un ufficiale giudiziario per pignorare i beni della famiglia, ma un’antica consuetudine stabiliva che non si potesse toccare il letto di una partoriente, allora tutta la famiglia concorre nel gettare più cose possibili sopra e sotto il letto di Eugenia per salvarle dal pignoramento.” (fonte https://casanataleamedeomodigliani.com)

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